Archivio per Gennaio 2009

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La Provincia ha chiesto un incontro alla Regione sui problemi delle spiagge elbane

Gennaio 26, 2009

Gli assessori provinciali alla difesa del suolo e delle coste e al turismo, Anna Marrocco e Fausto Bonsignori, di concerto con il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, hanno inviato una lettera al presidente della Regione Claudio Martini e ai colleghi, Paolo Cocchi e Marco Betti, nella quale chiedono alla Regione un incontro sul problema dei danni che le recenti mareggiate hanno causato alle coste elbane.
“Il patrimonio costiero, così importante per l’economia – si legge nella lettera – necessita di interventi rapidi. L’Isola d’Elba e l’Arcipelago si caratterizzano per un ambiente unico che va tutelato e difeso con interventi straordinari, necessari a garantire la qualità della vita degli abitanti e lo sviluppo turistico del territorio”.
L’obiettivo dell’incontro è quello di esaminare la situazione attuale nelle varie zone dell’isola, al fine di definire l’attivazione di risorse da destinare ad interventi urgenti.

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Isola di Montecristo – concorso a nuemro chiuso per visite

Gennaio 26, 2009

(AGI) – Follonica, 24 gen. – L’isola di Montecristo la piu’ solitaria e selvaggia delle isole toscane, riserva naturale statale integrale del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, difficilmente accessibile al pubblico, quest’anno potra’ essere visitata, solo dopo aver fatto un corso di formazione, da trecento studenti delle scuole dell’arcipelago e da cento adulti residenti a Portoferraio secondo specifica richiesta, completando il numero eventualmente inferiore con nominativi di persone che vivono su altri Comuni dell’Arcipelago.
L’iniziativa nasce da un’intesa siglata con l’ufficio territoriale Biodiversita’ di Follonica che ha elaborato un progetto educativo volto a far conoscere ed esplorare l’isola.
Per visitare l’isola e’ necessario chiedere un permesso al Corpo Forestale di Follonica. Sono ammessi solo 1000 visitatori l’anno ed il tempo medio di attesa per l’autorizzazione e’ di tre anni. Non e’ possibile pernottare e sono vietate la pesca la balneazione e la navigazione entro mille metri dalla costa.
Le visite guidate si svolgono solo entro i tre sentieri esistenti, tutti molto impegnativi. Il collegamento avviene tramite barche prenotate appositamente i cui dati devono essere segnalati al Corpo Forestale e che giungono solo a Cala Maestra, l’unico punto d’approdo, con fondali sabbiosi; nei pressi della Cala sorge l’ottocentesca Villa Reale, con un interessante orto botanico e un piccolo museo di storia naturale.